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Protezione civile: esercitazione internazionale della CRI all’aviosuperficie AVRO di Rivoli di Osoppo

Una simulazione di eventi analoghi a quelli seguiti al terremoto del Friuli 1976

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Obiettivo di un evento condiviso da CRI e Mezzaluna Rossa: formare un team di esperti

La pista di atterraggio dell’ AVRO della Fondazione LUALDI di Osoppo

L’aviosuperficie di Rivoli di Osoppo (Ud), la AVRO della Fondazione ‘Lualdi’, rafforza il suo ruolo di riferimento sul territorio anche al servizio della comunità, delle istituzioni, del volontariato impegnato nell’assistenza e nel soccorso alla popolazione in caso di necessità. Essendo l’unico piccolo aeroporto a disporre di una pista di decollo e atterraggio asfaltata del Friuli Venezia Giulia, l’altra pista asfaltata è l’Aeroporto regionale di Ronchi dei Legionari, può svolgere un ruolo di riferimento nelle emergenze essendo situata in un punto strategico del territorio, a cavallo tra la piana del Tagliamento e la pedemontana e in prossimità di altri due Paesi dell’arco alpino. A conferma dell’efficacia degli interventi compiuti di recente dalla Fondazione ‘Lualdi’ per completare la struttura destinata al volo, oggi e domani AVRO ospita un’esercitazione internazionale nell’ambito del corso Coordinated Assessment and Planning (CAP) della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Il corso si svolge ad AVRO con il supporto del Comitato regionale del FVG della Croce Rossa Italiana. L’iniziativa, conforme ai corsi UNDAC delle Nazioni Unite e OPM del Meccanismo Unionale di Protezione Civile, intende formare gli esperti che saranno chiamati a intervenire per i primi interventi nelle emergenze. Dovranno definire la strategia di intervento e supportare la Società Nazionale di Croce Rossa che opera nel Paese e il Movimento di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa, per sviluppare le potenzialità di una risposta coordinata e integrata nelle emergenze. Il corso, al quale partecipano 35 specialisti provenienti da diverse parti del mondo, sarà supportato da dodici Facilitatori internazionali e nazionali, e si basa sull’esperienza maturata in Friuli con il terremoto del 1976, rapportando le conoscenze sviluppate da allora ai possibili scenari attuali. Questo, per sviluppare la capacità di prima valutazione dell’evento da parte dei tecnici e la possibilità di strutturare il coordinamento di team internazionali. Team che operano per definire la risposta umanitaria e la gestione internazionale delle emergenze. Sull’area dell’aviosuperficie AVRO di Rivoli di Osoppo è così stato installato un campo base dei team di valutazione composto da 8 tende e uso ufficio e da una unità di crisi locale. Quello in corso ad AVRO è un evento che assume particolare significato alla luce dell’emergenza che ha colpito proprio in queste ore il centro Italia. Emergenza che conferma l’importanza del ruolo della Protezione civile e della Croce Rossa. Nell’occasione, la Fondazione ‘Lualdi’ è vicina alle popolazioni colpite.

L’Ufficio stampa

Rivoli di Osoppo, 17 settembre 2022.