• Mar. Feb 27th, 2024

RIVIERA FRIULANA: DOMENICA 18 APRILE ORE 12,20 SU RAI UNO A LINEA VERDE

IL CONDUTTORE MASSIMILIANO OSSINI SORVOLERA’ LE RICCHEZZE DI UN TERRITORIO DENSO DI ATTRATTIVEIL CONDUTTORE MASSIMILIANO OSSINI SORVOLERA’ LE RICCHEZZE DI UN TERRITORIO DENSO DI ATTRATTIVE 

Sarà interamente dedicata alle chicche del territorio, dell’ambiente, dell’agricoltura e dell’enogastronomia friulane la puntata televisiva di Linea Verde. Che andrà in onda su Rai Uno domenica prossima, 18 aprile, alle ore 12,20. Il conduttore, Massimiliano Ossini, approfondirà infatti i diversi aspetti della nostra terra. Dal rilancio della razza bovina Pezzata rossa italiana, che deriva dalla Pezzata rossa friulana, e che è allevata anche con obiettivi di ulteriore miglioramento genetico a Palazzolo dello Stella (Ud) dall’azienda Marianis, dell’ERSA, l’Agenzia regionale per lo Sviluppo Rurale della Regione. Alle risorse dell’apicoltura. Alla macinazione a pietra del mais, nel Molino DI Bert, a Codroipo, dove viene tuttora battuto lo stoccafisso. Mentre la giornalista Eva Crosetta racconterà il percorso seguito dall’azienda Ronchi di Cialla della famiglia Rapuzzi, per riscoprire vitigni autoctoni, come lo Schioppettino e il Picolit, nelle vigne di Cialla di Prepotto (UD). Ancora Massimiliano Ossini ricollegherà con splendide immagini dall’elicottero, accompagnato dal presidente
della stampa agricola e agroalimentare del Friuli Venezia Giulia, Carlo Morandini, le ricchezze della media pianura e della Riviera Friulana. Da Codroipo, al Molino Di Bert, alla Villa Manin di Passariano, alle risorgive con la Villa Ottelio e l’acquario regionale dell’Ente Tutela Pesca, sulle rive del fiume Stella.

Risorgive viste anche da terra, dal parco di Villa Badoglio, a Rivignano. A Mortegliano, con le coltivazioni del mais. Al bosco planiziale di Muzzana. Alle foci dello Stella, con la Valle Canal novo, l’oasi naturalistica, il villaggio dei casoni, l’avifauna e la nidificazione dei cigni. A Lignano Sabbiadoro e la Laguna di Marano. Per finire a Marano Lagunare e atterrare in piazza. Dove saranno proposti, anche raccontati da Claudio Fabbro, i prodotti agroalimentari rivieraschi. E le pietanze tipiche, delle zone sorvolate. Dai formaggi, compreso il frico, formaggio fritto, ai mieli, ai prodotti della frutticoltura, ai pesci, i fasolari crudi, ai pesci della tradizione,
all’anguilla allo spiedo, il ‘bisato in speo a la maranese’. Ai vini: dal Friulano, alla Malvasia ricavata dalle uve delle valli da pesca.

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