• Mar. Feb 27th, 2024

OSPITE IN QUESTI GIORNI IL ‘VELISTA PER CASO’ PATRIZIO ROVERSI IN PARTENZA PER LA ROTTA DI MAGELLANO

Patrizio Roversi, 'Velista per caso', che in questi giorni è a Marina Sant'Andrea a San Giorgio di Nogaro (UD)

E’ A MARINA SANT’ANDREA PER LA MESSA A PUNTO DELLA BARCA ‘ADRIATICA’ PER ‘PIGAFETTA 500’
Dopo trent’anni un’altra avventura velica intorno al mondo partirà dalla Riviera Friulana. Ne è testimonial Patrizio Roversi, ‘Velista per caso’, che in questi giorni è a Marina Sant’Andrea a San Giorgio di Nogaro (UD), per la messa a punto dell’imbarcazione ‘Adriatica’. Yacht che a fine mese salperà per Venezia. Quindi, andrà a ripercorrere la rotta di Magellano, a 500 anni dal giro del mondo che ebbe tra i protagonisti il vicentino Antonio Pigafetta: il primo italiano a fare il giro del mondo assieme a Martino De Judicibus, facendo parte della spedizione di Magellano. ‘Pigafetta 500’ è un progetto sostenuto dalla Regione Veneto, dagli imprenditori e dai sodalizi del mare veneti. Per Roversi si tratta di un ritorno sulle coste del Friuli Venezia Giulia. La barca era già stata a Monfalcone in occasione di ‘La fisica in barca’, un evento curato dall’Istituto di fisica nucleare di Trieste. ‘Adriatica’, per l’occasione era divenuta un laboratorio galleggiante per i fisici. A Roversi piace molto la nostra zona. Ha apprezzato l’oasi naturalistica dell’Isola della Cona, sul fiume Isonzo. E come una parte della pianura rivierasca sia stata valorizzata per scopi naturalistici. E in parte dedicata all’agricoltura. Un territorio che ‘contiene’ anche la perla archeologica di Aquileia. E sul litorale il suggestivo Parco marino di Miramare, a Trieste. Roversi, con Adriatica ha partecipato anche al cinquantesimo della Fincantieri a Monfalcone. E ha visitato la zona carsica delle doline, e i luoghi della Grande Guerra. Ma apprezza soprattutto le potenzialità del Friuli, dell’area rivierasca, divenuta in pochi anni al Centro dell’Europa e dei traffici, da terra di confine qual è stata per secoli, e ai margini dell’Europa. Per questo è sempre più interessate sotto il profilo delle possibilità di sviluppo. Anche perché è animata dallo spirito mitteleuropeo. E oggi vive uno spirito di assoluta novità. I suoi abitanti? Roversi una volta ci fece il ‘gioco dei nonni’, chiedendo, alle persone intervistate, da dove provenivano i loro nonni: erano sempre originari di quattro città diverse. E anche questa, sottolinea Roversi, è una ricchezza davvero.
A Marina Sant’Andrea ha partecipato al breefing convocato per fare il punto sulle rotte da seguire e sulla ottimizzazione della barca, assieme a Odino Baù, di Confindustria di Vicenza, Giorgio Xodo, Franco Maestrelli, Roberto Roveggio, consiglieri del ‘Progetto Pigafetta’, e a Sandro Bottazzi, come lui de ‘Velisti per caso’.