• Sab. Giu 15th, 2024

RIVIERA FRIULANA: UNA SPA DEL GUSTO ADAGIATA SULLE RIVE DEL FIUME TAGLIAMENTO

Il Ristorante Al Cason, a Lignano Riviera

AL CASON DI LIGNANO RIVIERA DOVE IL PESCE REGNA SOVRANO
Un’oasi dell’accoglienza e del benessere adagiata nel placido ambiente fluviale delle rive del fiume Tagliamento. Il Ristorante Al Cason, a Lignano Riviera, adiacente agli approdi di Marina Uno, si presenta così alla variegata clientela. Una zona relax dove vengono serviti gli aperitivi, e dove ci si intrattiene anche alla fine del pranzo e della cena per degustare l’ambiente naturale che, pur situato a un  miglio dal mare, dalla foce del fiume, si presenta con la caratteristica serenità che il verde della vegetazione rivierasca sa trasmettere.anche il ristorante sa di mare, ma promana tranquillità, scandita dalle musiche soft che Alessandro e Marilena fanno diffondere per accompagnare la permanenza dei molti ospiti che scelgono di soffermarsi nel locale anche ben oltre l’arrivo delle pietanze a tavola. Realizzato negli anni ’60 imitando un casone da pesca, le caratteristiche costruzioni abitate della Laguna di Marano, con il tetto di griglie di canne, per farlo integrare con l’ambiente naturale, ancor oggi, ottimizzato dai gestori, mantiene intatto il suo fascino. Lambito dalle acque del fiume, è l’approdo adatto per chi ci arriva in barca, per una sosta, o una serata, a degustare pesce fresco o i piatti della tradizione  rivierasca. 

Alessandro e Marilena
Alessandro e Marilena

Dalla terraferma, è il terminal occidentale delle strade che percorrono la penisola lignanese, della quale, il fiume Tagliamento rappresenta il confine con il vicino Veneto. Aperitivi all’aperto, dunque, anche sui grandi cuscini disseminati sulla banchina fluviale, per rivivere le sensazioni profonde che ispirarono allo scrittore americano Ernest Hemingway il romanzo ‘Di là dal fiume tra gli alberi’. Quindi a tavola, scegliendo già un vino di pregio del Vigneto Friuli Venezia Giulia, preferibilmente bianco, se il menù sarò orientato al pesce. O degustando un vino di pregio di altre parti d’Italia. Anche se la location e il menù spesso fanno privilegiare le bollicine. Se volete un piatto autoctono, ecco il baccalà alla casonera con polenta. Ma Alessandro e Marilena propongono oltre al menù alla carta una serie di piatti che potremmo definire unici, per la quantità servita, e di pregio. il gran Antipasto del Cason,  prospetta assieme: l’insalata di mare, i gamberi al vapore, le capesante, i canestrelli, il carpaccio di branzino, i gamberi gratinati, il baccalà mantecato. Stesso approccio per l’antipasto caldo: capelunghe, capesante, canestrelli, gamberi al vapore e crudità di stagione. Ma siete anche liberi di scegliere l’insalata di astice, l’insalata di pollo, i gamberoni rossi in marinata di agrumi. O il crudo della casa. E tra i primi? Spaghetti neri con la bottarga di muggine e pachino, la ‘carbonara’ di pesce spada, gli spaghetti all’astice, i panciotti con capesante e gamberi. Un grande successo di quest’estate è la catalana: la gran grigliata di crostacei, astice, aragosta, scampi, gamberi, capesante,

Rive del fiume Tagliamento
Rive del fiume Tagliamento

verdura alla griglia, melone. Ma come ricorda Alessandro, nonostante la stagione molto richiesta è ancora la tagliata di tonno. Molto curata è la selezione del pesce, che privilegia il gusto e la genuinità.
Carlo Morandini