• Mar. Lug 23rd, 2024

TARTUFO BIANCO E MUSETTO NEL FINE SETTIMANA RIVIERASCO

DAL PROFUMATO FRUTTO DELLA TERRA AL PRODOTTO NORCINO PIU’ AMATO IN ATTESA DELLE FESTE NATALIZIE

Due serate con il tartufo bianco d’Alba (CN)e di Muzzana del Turgnano (UD), una mattinata dedicata al musetto spilimberghese, al prosciutto di San Daniele, ai vini dei Colli Orientali del Friuli, alle birre spumante di ricetta belga e fattura della Destra Tagliamento a Lignano Sabbiadoro (UD). Queste le principali attrattive del fine settimana nella Riviera Friulana. Due le serate degustazione che attendono appassionati e gourmet a Gorgo di Latisana (UD) al ristorante Da Boschet, venerdì 3 e sabato 4 dicembre. Sara Cortello e Alessandro Businaro hanno approntato un menù che abbina tradizione a innovazione e mira a esaltare il tartufo, anche quello rivierasco, valorizzato lo scorso fine settimana DALLA 1.Fiera regionale del tartufo bianco friulano inaugurata a Muzzana dall’assessore regionale alle Risorse Rurali, Agroalimentari e Forestali, Claudio Violino. Da Boschet, Sara e Alessandro grattugeranno al momento su ogni portata il tartufo bianco su: uovo, tagliolino, crema di patate, petto di faraona ripieno delle sue cosce con contorno di schiacciata di patate. Sabato 4 dicembre, per l’intera mattinata, festival dei sapori prenatalizi a Lignano Sabbiadoro. Giancarlo Ridolfo, nobile del Ducato dei vini friulani, ha predisposto una degustazione che spazia dal salato, al succulento, al dolce. Nell’Alimentari Ridolfo infatti, in via Udine, 20, a Sabbiadoro, coadiuvato dalla sorella Maria Antonietta, dalla madre Tranquilla Paron, Giancarlo proporrà agli appassionati il Prosciutto di San Daniele di Sante Bagatto; il musetto di Lovison; i vini Eugenio Collavini di Corno di Rosazzo; le birre spumante Zago, di Prata di Pordenone, e il loro panettone alla birra. L’incontro nasce da una tradizione ultradecennale dei Ridolfo. Che in strada (sabato 4 l’appuntamento è al coperto) attendevano il Natale degustando musetto, e altro, e vin brulè. Questo vento entrato nella consuetudine lignanese, si rinnova alla vigilia del Natale. Mentre Giancarlo, proseguendo il percorso della valorizzazione e presentazione delle peculiarità e carature del vigneto e dell’agroalimentare regionale, da un paio d’anni anticipa anche tale incontro con una degustazione di qualità. Che per rispettare la tradizione e non essere confusa a per tema Aspettando il Natale… Assaggiando il musetto.
Carlo Morandini

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