• Gio. Mag 23rd, 2024

VELA: BELLA MA SFORTUNATA PRESTAZIONE DI VICTOR X A LA 500

La barca del sangiorgino Margherita, che era in testa, costretta al ritiro per rottura della randaLa barca del sangiorgino Margherita, che era in testa, costretta al ritiro per rottura della randa

Bella prestazione, alla 28. Edizione de La 500, la mitica regata transadriatica da Caorle alle Tremiti, passando per l’isolotto croato di Sansego, ma stoppata dalla sfortuna quella della barca friulana Victor X, del sangiorgino, Vittorio Margherita. Victor X aveva preso subito la testa delle barche in competizione in equipaggio (l’evento infatti è da diversi anni caratterizzato da due diverse classifiche, per gli equipaggi formati da due sole persone, 500 X 2, o con armo completo La 500). Margherita aveva doppiato per la prima volta Sansego, per discendere, sempre con il vento di scirocco contrario ma dopo diversi salti di vento con raffiche fino a 45 nodi, in mezzo all’Adriatico verso l’isola di San Domino, nelle Tremiti. Oltrepassato il monte Conero, una delle raffiche ha letteralmente lacerato la randa. Togliendo così l’imbarcazione friulana dalla gara, e costringendo Margherita a rientrare, a vele ridotte, verso l’alto Adriatico. Sorte analoga è toccata ad altri due scafi che stavano seguendo da vicino Margherita. Peccato, perché la marcia di Victor X verso questa nuova affermazione confermava le potenzialità dell’equipaggio friulano. E dimostrava che l’armo di Vittorio Margherita si era già scrollato di dosso quella che lo skipper armatore sangiorgino aveva definito la ruggine dell’avvio di stagione. Evidenziando l’importanza di un azzeccato rapporto tra la barca e l’equipaggio, che si era già rinsaldato pochi giorni fa vincendo la Regata di Esculapio, evento in due tappe da Lignano a Pirano, che fa capo ad Aprilia Marittima. A vincere La 500, che è organizzata dal Circolo nautico Santa Margherita di Caorle. A vincere La 500 in equipaggio è stato Horus, di Stefano Cavallo, mentre la 500 x 2 è andata per il secondo anno consecutivo a Vaquita, degli austriaci Cristof Petter e Andreas Hanakamp. Carlo Morandini

 

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